LA CHIESA
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LA PARROCCHIALE DI SAN MICHELE ARCANGELO

CERDOMARE (Novembre 2001)- Uno dei monumenti più importanti di questo borgo medievale è la chiesa parrocchiale, situata sulla piazza del piccolo centro. Il luogo di culto in questione  non è molto antico, venne infatti edificato nel 1903. La chiesa originaria si trovava a poca distanza da dove è ubicata adesso, anziani di Cerdomare ne ricordano le mura diroccate. San Michele Arcangelo era venerato a Cerdomare sin dal 1000. Sempre intorno al 1000, in Sabina c’era un fervente culto delle reliquie. Quelle oggetto di culto più fervido ed intenso erano quelle conservate nei grandi santuari sabini e sulle alture di Cerdomare e di altri centri, essendo l’Arcangelo delle alture considerato ardito vessillifero e guida sicura dei popoli che seguono Cristo lungo gli ardui sentieri della vita. Il portale della chiesa è in travertino locale, in alto reca una scritta nella quale sembra esserci scritto “SMA (iniziali di San Michele Arcangelo) DEFENUE NOS INPRAELIO –1809(?)”. Molto probabilmente questo portale (prima che venisse costruito l'attuale edificio) si trovava nella vecchia chiesa. Secondo alcuni anziani del posto l'odierna parrocchiale sarebbe stata costruita da un certo Don Achille, agli inizi del secolo scorso. All’interno della chiesa infatti sopra il portone d’ingresso si legge: “D.O.M. questo tempio dedicato all'Arcangelo San Michele Don Achille Vagni Arciprete a sue spese ed oblazioni dei fedeli costruì ed ornò 1903”. La chiesa ha 3 altari, quello maggiore e due laterali. Sopra l’altare della parete destra c’è una  statua del Sacro Cuore di Gesù e dietro a questa, attaccato alla parete, un quadro della Madonna col Bambino. Sopra l'altare della parete sinistra c'è una statua di Sant'Antonio Abate e dietro a questa, attaccato alla parete, un quadro di Sant'Antonio di Padova. Una volta Sant'Antonio Abate veniva festeggiato e la sua statua veniva portata in processione. In fondo alla chiesa, vicino all’altare maggiore ed alla parete sinistra c’è una bella statua della Madonna. Un tempo la processione della Madonna si faceva l’8 Settembre e quella di San Michele Arcangelo a Maggio. Oggi i due santi si festeggiano insieme nel mese di Agosto. La chiesa, a navata unica ha anche il battistero, situato sulla parete destra vicino all’entrata. All’interno dell’edificio religioso c’è anche un  confessionale, sulla parete sinistra. Nella stessa parete, in fondo, c’è anche un quadro (recente, ma con una bella cornice dorata) della Madonna di Medugorye. Nell’abside semicircolare della chiesa, dietro all’altare maggiore, c’è una tela di San Raffaele. È antica, ma purtroppo abbastanza danneggiata. Nella chiesa naturalmente c’è anche la sagrestia. Qui dentro vi è la macchina di San Michele Arcangelo, che viene portata in processione. San Michele Arcangelo, vestito con i costumi dell’antica Roma ha sulla mano destra una statua, mentre sulla sinistra una bilancia. Con i piedi calpesta una figura che rappresenta il demonio. Questa statua, fino a 30-40 anni fa era situata dove ora c’è il quadro di San Raffaele. Successivamente è stata messa nella macchina costruita per portare il Santo in processione. Nella chiesa, che ha un pavimento in mattoni rossi, sono state recentemente installate (grazie ai contributi dei fedeli) le campane elettriche. Il parroco della parrocchia è Don Pier Angelo Iacobelli, che cura anche le anime di Osteria Nuova e Frasso Sabino. Testo e foto di Andrea Del Vescovo.